My name is Joanne Leah, I am a photographer and designer living in Brooklyn, New York. I am 33 years old. My work is deliberate. My subjects are often nude, sometimes messy, sometimes eating, placed in contorted positions and performing postmodern initiation rituals. Through my photographs, I seduce my audience, inviting them to join me in erotic isolation. I focus on creating a collection of sensual experiences, diving deeper into reality and finding a quiet place within myself. Tha’s what Joanne says about herself, but her pictures speak better than any words.



















Interessante, però non tutte le sue foto mi piacciono.
Sai, più volte su questo blog mi hanno fatto notare che un certo tipo di foto rivela una visione maschile della donna, ero curioso di vedere cosa se ne pensa di queste.
Io le trovo dure, un po’ troppo per i miei gusti, anche se percepisco una ricerca nell’espressione della fisicità, indipendentemente che si tratti di fisicità maschile o femminile. Semplicemnete nella crudezza di alcune immagini mi sembra che si perda troppo in armonia ed equilibrio senza guadagnarci altrettanto in emozione.
Io le trovo intense piuttosto che dure e avverto un certo senso dell’ironia nascosto dietro la nudità che non credo sia il fine ultimo di queste foto. Comunque sia se le foto fanno parlare e suscitano sensazioni differenti significa che funzionano, ma è solo un opinione.