Il pianto del bambino

Perchè quando un bambino piange ci sentiamo male? La fotografa Jill Greenberg ci chiede di esplorare quelle emozioni complicate in questa serie di immagini, End Times. Con tutta la loro energia, questi bambini mostrano la loro frustrazione nel solo modo che conoscono. La Greenberg assicura che nulla di male è stato fatto a queste creaturine durante lo shooting…. ma allora perchè cavolo piangono così disperatamente?

Visita il sito di Jill Greenberg.

3 thoughts on “Il pianto del bambino

  1. Non so in che modo le abbia scattate, sicuramente in PP c’è andata giù pesante..forse potevano anche essere belle foto (comunque non certo realizzate in studio, ma un po’ più spontaneamente, tipo per strada) ma conciate in questo modo…bah…nell’insieme mi ricordano quelle della “fotografa mercantessa modella”…Dimmi cosa ne pensi tu, così imparo qualcosa.

    • Purtroppo non io non posso insegnarti nulla a riguardo. A me le foto piacciono, anche con la post un pò pesante. E’ un genere che puoi fare solo in studio con tanto di liberatoria firmata dai genitori. Prova a metterti in strada a fotografare un bambino sconosciuto, dopo due minuti ti trovi in un commissariato !
      Mia moglie ha avuto la tua stessa reazione vedendole…

      • Sembrano…plastificati, non è il genere di PP che piace a me, lo confesso, non è solo “pesante”…per me è “elefantiaca” addirittura: i sentimenti, tanto più di un bambino, non dovrebbero essere enfatizzati così, troppo “carichi”.Andrò a sbirciare le altre sue foto, sono curiosa. Lo so che per strada non si può…infatti le uniche foto di bimbi visti da vicino …sono quelle di mio figlio🙂 le ho messe qui su WP rifotografando vecchie foto.🙂

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s