Food Landscapes by Carl Warner

foodscapes-by-Carl-Warner-6

Food Landscapes, is an amazing and elaborate food landscapes from London-based photographer Carl Warner.

You Eat What You Touch

you-eat-what-you-touch-campaign-1

Great campaign Titled “You Eat What You Touch”  by photographer Jeremy Wong in collaboration with LifeBuoy Hand Wash. Funny. Continue reading

L’anima del commercio

Una stupenda raccolta di immagini pubblicitarie che difficilemte vedremmo ai giorni nostri.

Il robot che fa cinema

Dopo il film Matrix, la tecnica di ripresa bullet time è diventata molto popolare. In Matrix, le riprese bullet time sono state realizzate utilizzando una batteria di macchine fotografiche (120 per l’esattezza) e molta, molta postproduzione. Ma cosa succede se un effetto simile può essere creato utilizzando una singola telecamera su un braccio robotizzato ad altissima velocità in grado di muoversi in una scena con una precisione eccezionale? Nel team di effetti speciali The Marmalade fanno proprio questo e nel loro portfolio hanno immagini davvero impressionanti.

Visita il sito The Marmalade.

Uno spot fatto a pezzi

Questo video mostra il backstage delle riprese video di Dave Hill per la Fiat ed è molto interessante. Il prodotto finale è un mix composito di immagini realizzate con una 5D Mark II e la Hasselblad H3D-50 oltre a delle riprese ad alta velocità girate con una Flex Phantom.

Non è stata colpa del lupo, aveva l’asma.

Questo annuncio del Guardian, è stato proiettato per la prima volta il 29 febbraio 2012, ci mostra come potremmo seguire la storia dei tre porcellini in stampa e online. Vedremo come partendo  dal titolo della prima pagina del giornale, attraverso una discussione sui social media potrebbe portare a una conclusione inaspettata. Guardatelo, è bellissimo.

Le Immagini viventi di Mike Pecci

Sempre in tema di cinemagrafie ho scoperto che c’è stata una sperimentazione parallela, Mike Pecci afferma di aver elaborato la tecnica che chiama living images già da diversi anni e qui c’è un esempio dei sui risultati, che devo ammettere essere interessanti. Continue reading