La fotografia è jazz per gli occhi

Le fotografie di William Claxton definiscono l’essenza del cool, le sue immagini incredibilmente intime di icone come Frank Sinatra, Chet Baker e Bob Dylan coniugano innovazione tecnologica e un infallibile senso del bressoniano momento decisivo, per creare una singolare estetica che qualcuno ha definito “jazz per gli occhi”. Il portfolio di Claxton è caratterizzato da molti degli artisti più influenti ed indelebili del 20° secolo tra cui Sinatra, Dylan, Marilyn Monroe e Marlon Brando. Il suo lavoro è rinomato per le fotografie delle personalità più combattive colte nei momenti più privati e intimi.

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Le rughe delle stelle

Alcune delle celebrità più note di Hollywood non si curano di mostrare le rughe in queste fotografie del fotografo Andy Gotts. Conosciuto per i suoi ritratti delle star, Gotts le fotografa da più di venti anni, lavora da solo, niente assistenti, stilisti o altre distrazioni e cattura sempre una cruda intimità in ogni immagine grazie al tempo trascorso con i suoi soggetti. Continue reading

Non è stata colpa del lupo, aveva l’asma.

Questo annuncio del Guardian, è stato proiettato per la prima volta il 29 febbraio 2012, ci mostra come potremmo seguire la storia dei tre porcellini in stampa e online. Vedremo come partendo  dal titolo della prima pagina del giornale, attraverso una discussione sui social media potrebbe portare a una conclusione inaspettata. Guardatelo, è bellissimo.

Cosa faresti se…

Tick ​​Tock è un eccezionale cortometraggio realizzato da degli studenti per il Emory Campus MovieFest nel 2011 ed è davvero adrenalinico! Ha vinto come miglior film alla finale della competizione della Emory. Prima di leggere ulteriormente guardare il film.

La sinossi: Cosa faresti se ti rimanessero solo cinque minuti di vita?

Il video è stato creato da Ian Chi alla Emory che lo ha definito “il progetto più ambizioso e su più grande scala che io abbia fatto finora”. E ‘stato girato con una Canon 5D Mark II e 24-70mm lente.
E’ stato girato 36 volte prima di ottenere il risultato finale e, badate, è un unico piano sequenza.

Texture Umane

Dal 1946, la Corea del Nord ha regolarmente messo in scena spettacoli di massa che sono man mano diventati sempre più grandi e più ricchi nel corso degli anni. I Mass Games del 2011 si sono tenuti a Pyongyang e sono andati in scena quattro volte la settimana. Sono il risultato di mesi di allenamento rigoroso di circa 100.000 persone.
Sam Gellman ha documentato l’evento.

Ecco gli highlights dello spettacolo: Continue reading